Mollo tutto e cambio vita... o è solo un sogno?

Voglio mollare tutto e cambiare vita: questo ombrellone è perfetto per descrivere un anno sabbatico
"Basta voglio mollare tutto e cambiare vita": ecco una frase fatta che chiunque sogni di fare le valige, andare via, rifarsi una vita e mandare tutto a F... ha pensato almeno una volta.

Alcuni vorrebbero prendersi un anno sabbatico e fare un viaggio in luoghi esotici, altri sognano di espatriare, cambiare lavoro e farsi una vita migliore. 

Senti a me! Se anche tu sei membro onorario del gruppo dei #mollotuttocambiovita ascolta un consiglio: leggi qui prima di prenotare il biglietto.



Sai cosa? Mollo tutto e cambio vita!


Dimmi tutto: ti ascolto.

Vuoi mollare tutto in puro stile: "Basta! Cambio vita e vado all'estero alla faccia della crisi"?

Oppure vuoi prenderti un intero anno sabbatico solo per te stesso?

Cosa preferisci?  Espatriare, cercare lavoro ai Caraibi dove fa caldo tutto l'anno e vivere sulla spiaggia oppure fare l'imprenditore all'estero dove non c'è la Crisi?

Infondo non sono male come opzioni, vero?

Chissà quante volte hai sognato di farlo, di iniziare a vivere all'altezza dei tuoi desideri.

Poi la paura di partire, di perder tutto... ti ha inchiodato qui.

True?

Perfetto, allora ti autorizzo formalmente a farlo.

Hai capito bene: compra un biglietto e parti.

Fallo ora, senza pensarci troppo.

Davvero...

Devi solo di comprare un biglietto, partire e per il resto tutto può succedere.

Al massimo torni a casa.

Cosa hai deciso?

Ora le risposte sono due:


  • Se hai deciso di farlo, smetti di leggere ora, molla tutto e parti... e in bocca al lupo.
  • Se hai già una scusa in mente invece... prosegui con la lettura.



Ecco perché PRIMA cambi tu... POI molli tutto...


La maggior parte delle persone che conosco e che sogna una vita diversa mentre naviga su un sito internet a tema... non partirà mai.

MAI.

E no, non è solo la paura a trattenerli.

Per esempio, ho un amico che lo ha fatto, intendo dire, ha vinto la paura si è buttato ed è partito.

E' stato alle Canarie per circa 6 mesi, Lanzarote.

Prima di partire mi ha fatto una testa tanta, arricciandosi la barba mentre mi raccontava quanto fosse bello vivere lì, quante opportunità ci fossero, quanto fossero basse le tasse "E poi c'è il mare e 27 gradi tutto l'anno", diceva.

Il primo mese mi ha raccontato quanto fosse davvero bello vivere lì: "L'Italia non mi manca per nulla, te la lascio volentieri", mi diceva inorgoglito.

Per il mio stile di vita non sento alcun bisogno di partire... ma a lui piace rincarare la dose.

Comunque sono passati altri 5 mesi.

E in 6 mesi è riuscito a ricreare TUTTI, TUTTI, TUTTI i problemi che viveva qui: lavorativi, relazionali, finanziari, emotivi. TUTTI.

Come è potuto succedere?


Ecco i 2 motivi per cui non parti


La verità è che per la maggior parte delle persone non è così semplice mollare tutto, partire e rifarsi un'esistenza.

E ci sono 2 motivi.


Il primo è di tipo organizzativo: "Come faccio con i soldi? E figli? E la ex moglie? Il mio datore di lavoro? Devo prima mettere a posto questo e quello, poi mollo tutto".


Ci sono problematiche di tipo:

  • relazionale:
  • finanziario;
  • legale;
  • emotivo.

E sono tutte da gestire.

Sicuramente se non sai come gestirle, avere qualche informazioni è necessario... ma non sufficiente.




Il secondo riguarda il tuo stile di vita attuale: le persone sognano di cambiare vita ma non lo faranno mai perché hanno costruito un'intera esistenza intorno a problemi,  stress, paure, colpe. 


Non saranno le Canarie a salvarti.

Nemmeno i Caraibi o gli Stati uniti.

Non è che una persona triste diventa immediatamente felice in Australia.

Finito il primo mese... sei sempre tu: non puoi andar via da te stesso.

Sono le persone a dover fare un cambiamento.

Abbandonare un'esistenza costruita intorno a inibizioni e paure richiede prima di tutto una presa di consapevolezza:

Lasciarsi vivere al sicuro, morendo lentamente, non realizza lo scopo della tua esistenza.

Questa realizzazione da sola cambia la tua vita perché inizi a pensare al futuro come un'amplificazione di te stesso, di ciò che vuoi davvero.

Ma ciò non significa che devi necessariamente partire.

Puoi anche smettere di lasciarti vivere qui, ora... POI decidi se vuoi davvero partire.

Io non insegno alle persone come mollare tutto e cambiare vita per reazione ad una vita vuota. Io insegno come capire cosa si vuole davvero: se non parti, probabilmente, non sei pronto o non vuoi davvero.

Ad alcune persone ci vuole tutta una vita per realizzarlo.

Qualcuno non ci riesce in 10 vite.

Per questo pochissimi comprano davvero un biglietto.

Per il 50% hanno paura, per il 50%... non vogliono davvero, almeno non ancora.


Solo quando hai capito cosa vuoi davvero, se vuoi, puoi mollare tutto, ma non in funzione del bisogno di staccare ma di un desiderio intimamente tuo.
Tutti quelli che hanno preso la "Grande decisione" lo volevano fortemente.

Non era solo allontanarsi da una vita vuota, era SOPRATTUTTO un avvicinarsi a una vita piena.

Se partire serve solo a fuggire dall'inferno che hai creato in parte tu stesso... 

... quell'inferno ti inseguirà fino in paradiso.

La tua vita la devi ridisegnare intorno a te, non solo intorno a un luogo. Cambiamo strategia: prima di andare in paradiso, portatelo a casa.



Sogniamo di cambiare vita per trovare ciò che sogni davvero.


Se davvero potessi mollare tutto e cambiare vita, ad esempio se avessi vinto a una qualche lotteria e potessi davvero fare solo ciò che vuoi, cosa faresti?

La prima cosa che risponderebbero la maggior parte delle persone è: "mi riposerei tutto il giorno" oppure "viaggerei per tutto l'anno".

Questa risposta scaturisce da un bisogno fisiologico: se una persona è stressata, davanti all'allettante prospettiva di un anno sabbatico, risponde in funzione della prima necessità che vorrebbe soddisfare.

Quindi va bene: per i primi due o tre mesi, forse, potresti riposarti e riprendere fiato.

Tuttavia, la parte davvero interessante arriva adesso!

Quindi ti chiedo: cosa faresti successivamente?

Molli tutto, cambi vita... e poi?

Probabilmente inizieresti ad annoiarti perché, in una condizione di totale relax, inizierebbero ad emergere desideri simili a quelli di un bambino quando vuole giocare.

Oppure inizieresti a trovare nuovi problemi, così come hai sempre fatto, così come ha fatto il mio alle Canarie.

Un interno anno passato a fare nulla su un lettino al mare, sarebbe intollerabile per il 99% delle persone.

Quindi, tralasciamo i problemi... tu cosa vorresti fare d'interessante?

Un corso di surf?

Scrivere un libro?

Leggere tutto sul tuo argomento preferito?

Perfetto...

... e fatto questo cosa faresti?

Prendi un foglio di carta e scrivilo.

A questo punto cosa accadrebbe?

Probabilmente, alla fine dell'anno, avresti sviluppato una serie di competenze e potresti riorganizzare la tua vita intorno ad esse così che, l'anno sabbatico, possa in realtà continuare, anche se in forma diversa.

Sì, perché svegliarsi e fare un lavoro che ami, stare con persone che ti piacciono e a cui piaci per i tuoi difetti e divertirti, ogni giorno, per i prossimi 20 anni, è ciò che di più vicino può esserci all'idea di vivere per sempre in vacanza... senza però annoiarsi.

Spariranno tutti i problemi?

MAI.

Basta renderli un'eccezione.

La domanda che ti pongo è quindi la seguente:

se mollassi tutto, dopo esserti goduto la vita per un po'... cosa faresti, nel tuo anno sabbatico?



Come un ombrellone sulla spiaggia: espandi il tuo sogno nella tua vita attuale!


Prendi ciò che hai scritto.

Cosa di ciò che hai appuntato potrebbe permetterti di vivere? (conosco una persona che vive facendo costruzioni di lego e una che viene pagata per girare il mondo con una telecamera... quindi resisti alla tentazione di rispondere "nulla").

Ottimo.

Lascia perdere il "mollare tutto". Inizia prima a fare ciò che vuoi. 

Inizia a fare ciò che faresti dopo esserti goduto la vita per un po'.

Fai ciò che faresti naturalmente per il tuo futuro una volta mollato tutto, ciò che ti rende felice per il solo fatto di farlo.

Impara a vivere come vorresti vivere altrove, già ora. Solo così saprai che, dopo essere partito, se mai partirai, sarà davvero un paradiso.

Fai in modo che questa passione intimamente tua, questo modo di vivere... si espanda nella tua vita... nonostante il capo, la moglie, i soldi.

Fallo gradualmente, cum grano salis... ma INESORABILMENTE.

Dopo un po', potresti perdere di interesse verso l'idea di mollare tutto: probabilmente non lo volevi davvero, eri solo stufo di come vivevi.

Succede perché hai portato a te il luogo che volevi raggiungere.

Se invece vorrai ancora partire, riuscirai a farlo.

Ovviamente per molti non è così facile ricostruire una vita in funzione di quello che vogliono.. 

Per questo ho deciso di aiutarti e, se vuoi, possiamo renderlo semplice.

C'è un video gratuito di 30 minuti pronto per te: scrivi la tua e-mail e ne riparliamo fra pochi secondi.


Un abbraccio, Marco.

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So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)