La paura del successo

La paura del successo e del fallimento
Oggi vorrei parlarti di un argomento poco intuitivo, dai risvolti inaspettati e che sicuramente ti riguarda: parlo della paura del successo.

"Come dici Marco? La paura del successo? Nessuno ha paura di avere successo!"

Hai ragione.

Le persone hanno paura di fallire e di non essere all'altezza, non certo di avere successo, stare meglio o essere felici!  Giusto? Oppure no?

Spesso nel coaching e nei corsi, finisco per toccare il tema dell'idealizzazione.

La nostra naturale tendenza, molto spesso, è quella di idealizzare un determinato stile di vita (o un'altra persona) che si trova al di là del Problema (quello con la P maiuscola) che affrontiamo in un determinato momento del nostro viaggio.

Ok ok, te lo traduco in italiano.

In italiano significa: "quando avrò risolto questo problema la mia vita sarà felice".

Così è più chiaro?




Ecco perché la paura del successo è più pericolosa del fallimento



Il mondo al di là del problema è per noi un mondo utopico: emotivamente lo immaginiamo come perfetto e privo di problemi.

Tuttavia, una parte più o meno consapevole di noi conosce la verità: 

ottenere dalla vita quello che vogliamo ci espone ad una serie 
di problematiche che potremmo non sentirci pronti ad affrontare.

Ogni volta che cambiamo o miglioriamo la nostra vita, i problemi cambiano di pari passo... ma ci saranno sempre.

Qualche esempio?

Il ragazzo che desidera andare vivere per conto suo... 
ma 
...sa che di pari passo dovrebbe assumersi una serie di responsabilità.


La moglie che vorrebbe lasciare il marito e ritrovare la libertà...
ma 
...si sente frenata dalla paura della solitudine.


Un dipendente che vuole iniziare un nuovo business fatto su misura per lui... 
ma 
...sa che se dovesse riuscire potrebbe essere criticato.


La paura del successo non è altro che la paura di non essere in grado di affrontare le sfide che il successo comporterebbe, di non essere in grado di sostenerle... 

...e quindi di fallire.

Si tratta in pratica di una "paura del fallimento" proiettata oltre il successo ed è una paura subdola perché...

... tutto quello che non sai nemmeno di pensare... prende il controllo della tua vita.




Ti spiego perché sei vivo a metà



Questa paura genera una forte immobilità o, molto più spesso, un'alternanza fra mezze azioni e immobilità.

Quanto meno siamo coscienti di questo freno, tanto più finiremo per autosabotarci.

Come quel mio amico che, ogni volta che è davanti a una donna e le cose cominciano ad andare per il meglio...

...scappa. 

Sa che trovare una compagna rappresenterebbe per lui una svolta epocale... ma nel pacchetto sono comprese nel prezzo tutta un'altra serie di problematiche.

Lui non è molto consapevole di questo aspetto del suo modo di pensare ed è ossessionato dal conoscere nuove ragazze per poi darsela a gambe levate, senza sapere nemmeno il perché, poco dopo l'inizio dell'interazione

Vuoi scoprire se anche tu hai paura del successo e se questa paura ti sta frenando dal generare lo stile di vita che vuoi?

Va bene, possiamo provarci ;)

  1. Pensa a un problema che stai affrontando.
  2. Cosa vuoi al posto del problema? Cosa desideri?
  3. Pensa all'idea di avere successo, immagina vividamente la scena.
  4. C'è qualcosa spaventa di questa situazione, per te totalmente nuova?
  5. Se la risposta è: "sì"... fai una lista di queste paure e poi trattale una alla volta.


Superare queste paure sarà come rompere una diga! Il fiume potrà scorrere liberamente e il "successo" diventerà quasi automatico.




Facile a dirsi...



Ok, fatto?

Sei riuscito a far funzionare questo suggerimento?

Ora ti leggo nel pensiero: Abracadabra...

La risposta è...

... non c'hai manco provato e hai continuato la lettura!!

Sono un mentalista :)

Sai qual è il tuo vero problema, senza peli sulla lingua?

Il problema è che se ti si rompe la caldaia chiami un tecnico: non provi ad aggiustarla da solo.

Se non riesci a gestire alcuni aspetti più "psicologici"... vuoi la tecnica "fai da te".

Come posso farti capire, con profondo affetto, che stai sbagliando alla grande?

Affidati a un professionista per queste cose: da solo non le risolvi.

DOMANDA: "Ok, ma costa?"

RISPOSTA: Il tecnico della caldaia lo paghi?

Ovviamente ti consiglio... me.

Oppure la dottoressa Valeria Mora se il problema è di stampo più "psicologico".

Per contattarci ti basta scrivere la tua e-mail nel form qui sotto.

Riceverai GRATIS un video della durata di 30 minuti.

Guardalo subito: può cambiarti la vita (non sto esagerando).

Un abbraccio, Marco.



2 commenti:

  1. Ciao Marco, davvero pensi che da soli sia impossibile risolvere problemi di questo tipo? Cosa ne pensi della maturazione?

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    Risposte
    1. Molto difficile Anonimo.

      Devo ancora conoscere una persona sufficientemente metodica da reinventare da sola la ruota.

      La maturazione?

      Funziona: basta aspettare 15 anni.

      Io preferisco accelerare i tempi.

      Elimina

So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)