Il coraggio di essere se stessi... e passare all'azione


Il coraggio di essere se stessi: ecco le frasi che ti servono
"Per essere se stessi serve coraggio", mi ha detto un amico arricciandosi i baffi mentre parlavamo del mio libro. "Perché se ti metti a nudo", ha aggiunto "gli altri possono ferirti" .

Ma il coraggio per essere se stessi è qualcosa di così essenziale? Si sviluppa? E se sì, come?

Ascoltami perché voglio rivelarti la formula per essere se stessi e perché puoi invertire i fattori e vincere le paure PROPRIO generando un profondo senso di identità.



Il coraggio è necessario ma non sufficiente


Forse sai che NON mi considero un motivatore ma tutto l'opposto: preferisco aiutare gli altri a liberarsi di tutto ciò che per fare avrebbero bisogno di un motivatore, perché se è così, allora non li rappresenta.

Il coraggio è per molti l'opposto della paura, quindi visto che molti hanno paura di essere se stessi, e di mostrarsi autentici, trasparenti e calare la maschera, la conclusione più ovvia che per mostrarsi per quello che siamo sia necessario avere coraggio.

In realtà... non è esattamente così.

Quasi mai la paura, da sola, è in grado di bloccare le persone.

Non fraintendermi: la paura è sempre presente, va superata e probabilmente l'unico modo è affrontarla.

Il problema è che per affrontarla serve... un buon motivo.

La paura da sola non blocca le persone, ma servono altri due elementi:


  • i vantaggi secondari di una vita sicura;
  • la rassegnazione che nulla può cambiare.


Se hai fatto delle sessioni di coaching, hai acquistato del materiale audio o hai partecipato a qualche corso dal vivo con me, sai che una delle idee centrali nel mio lavoro è questa:

"Le persone sanno qual è il problema... ma non sanno cosa vogliono (davvero)".

Il coraggio in generale, sorge dentro di te superando le paure.

Ciò non significa che sarai una persona trasparente, vera, senza maschere... te stesso al 100%.

Il coraggio di essere se stessi richiedere un passo in più.

Perché a forza di affrontare paure, a forza di affrontare problemi, pur vincendo rimarrà sempre e comunque l'attitudine a pensare alle paure e ai problemi.

Quindi qual è la formula magica del coraggio di mostrarsi per quello che si è?

Le persone sviluppano il coraggio di essere se stessi quando, dopo aver superato un po' di paure scalano la marcia e comprendono:

  • Chi sono e cosa meritano;
  • Cosa vogliono davvero;
  • Come sviluppare abilità sufficienti per passare all'azione e realizzarlo.



Parliamo un attimo di paure...


Ora però giochiamo a ruoli invertiti.

Ti è mai capitato di fuggire davanti a un consiglio, per quanto valido esso fosse? 

Cosa succede in quei momenti?

Perché agire è così difficile?

Perché non sei "pronto"?

Quando ci consigliano di fare qualcosa che sappiamo essere giusto ma ci sentiamo "bloccati", significa che abbiamo appena processato, in un solo istante, l'intero percorso che passa attraverso l'azione:

  • Ok e se va male? Che figura faccio?
  • Se invece va bene poi dovrò affrontare altri problemi che non avevo considerato!
  • Come lo dico alla mamma?
  • Comunque non è ho voglia, tempo ed energie!
  • So che andrebbe fatto... ma non oggi!

In un solo istante il nostro corpo processa "di pancia" tutte queste informazioni.

Non le pensi razionalmente: le sai (e se ti fanno notare che le sai... le neghi).


Risultato? Paura.



Fai come i gatti...


Lascia che ti ponga una domanda. 

Sarebbe un problema per te alzarti e accendere la luce se la stanza fosse troppo buia?

Probabilmente no.

Eppure è un'azione.

Come mai non è un problema?

Perché è quello che vuoi... e non c'è nulla che possa andare storto!

Da questa semplice considerazione possiamo trarre un primo semplice antidoto all'inazione: 

quanto più l'azione ti spaventa, tanto più dovresti realizzare cosa vuoi davvero e compiere azioni alla tua portata, organizzandole in modo tale che qualunque cosa vada storto tu sia in grado di gestirle.

Dovrai fare una e una sola cosa e, solo dopo, a mano a mano che ti sentirai più sicuro, penserai ai prossimi passi.

E' esattamente ciò che fanno tutti i gatti quando entrano in un nuovo territorio: prendono gradualmente confidenza con l'ambiente.

Successivamente potrai anche compiere quei piccoli salti nel buio (spesso necessari) per realizzare i tuoi piccoli e grandi sogni.

Così potrai accrescere la fiducia nei tuoi mezzi e nella tua capacità di "venirne fuori"... qualunque cosa dovesse capitare

Quando avrai recuperato la curiosità e la fiducia di un bambino, l'azione non sarà più un ostacolo: dovrai solo decidere cosa vuoi e scivolare senza inutili sforzi, una piccola azione dopo l'altra.



La parte più difficile


La parte più difficile non è l'azione.

La parte più difficile è decidere cosa vuoi davvero.

Per farlo devi sapere chi sei, cosa ti rende unico, quali sono i tuoi talenti (spesso nascosti) e come sei quando ti relazioni al meglio con le altre persone.

Costruire questa struttura non è qualcosa che si fa in pochi minuti.

Nel mio lavoro lo si fa partendo da ciò che nella tua vita già funzione, e lavorando sulla capacità di risolvere i problemi solo secondariamente.

Se vuoi ho preparato del materiale introduttivo GRATUITO.

Scrivi la tua e-mail nel form qui sotto o in alto a destra: lo riceverai immediatamente  e vedrai che segui le istruzioni ti stupirai di cosa puoi fare e di quanto bene puoi farlo.


Un abbraccio, Marco.



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