Ho troppe aspettative su di me...

Quando qualcuno dice: "Ho troppe aspettative su di me" penso sempre al tiro con l'arco.

Se hai mai mirato a qualcosa, metaforicamente o meno, avrai sperimentato come la tua performance cresca notevolmente ogni volta che agisci senza aspettarti nulla di particolare.

Tuttavia agire in assenza di aspettative non è così semplice... 

... se non sai come fare. 

Quando siamo sereni e le nostre aspettative si fanno meno pressanti, tutto diventa più facile.

All'opposto, qualunque cosa tu voglia, gestisci male l'aspettativa è avrai non pochi problemi.
Qualcuno diceva: a chi ha sarà dato ancora di più.
Non fraintendermi però! 

Non c'è nulla di magico in tutto questo: dipende solo da come cambia il nostro atteggiamento e di conseguenza le nostre scelte e azioni quando le nostre aspettative sono realmente positive o, in alternativa, sufficientemente piccole da potercene far carico senza che si trasformino in zavorre.


A volte, liberarsi delle aspettative è proprio come gettare uno di quei pesanti zaini da viaggio, lo lasci cadere per terra e immediatamente senti il desiderio di fare un bel respiro di sollievo.
Tempo fa parlavo con un vecchio conoscente che mi spiegava come per lui fosse difficile trovare persone con le quali stringere un’amicizia, sebbene da ragazzino fosse invece molto ricercato e avesse parecchi amici e relazioni sociali più che soddisfacenti.

Negli anni successivi, per motivi lavorativi, aveva perso di vista le vecchie conoscenze e ora che aveva più tempo libero, sentiva il desiderio di ricreare le esperienze relazionali che in passato caratterizzavano le sue giornate.

Esplorando un po’ è saltato fuori che il suo obiettivo, in questo periodo, erano proprio le amicizie: usciva la sera, andava al lavoro, sceglieva un corso in palestra, con questo secondo fine.

Posso immaginare quanto fosse artificioso il suo modo di porsi perseguendo un'obiettivo di questo tipo!

“Il problema...”

mi sono permesso di suggerirgli...

“...è che le amicizie sono qualcosa che accadono mentre vivi. Secondo te è più facile trovare un amico se vai in palestra per fare un’attività che ti piace e che senti il desiderio di condividere con altre persone... o se ci vai con l’obiettivo più o meno palese di fare amicizie?”

Ci sono degli obiettivi che, se non si possiedono abilità eccezionali tali da permetterci di generare consapevolmente risultati nel mondo esterno, semplicemente non ci si può porre... 

La buona notizia è che puoi realizzare ciò desideri prendendo una scorciatoia: bypassare le aspettative.

Agire in assenza di aspettative significa andare oltre l’obiettivo “esterno”, puntando invece ad un’esperienza. Quando vuoi qualcosa e non riesci ad ottenerlo, puoi quindi chiederti:


“Qual è quel NUOVO obiettivo che, se perseguissi, mi porterebbe a realizzare, come effetto collaterale, anche ciò che attualmente non riesco a raggiungere?"

Per favore: rileggila più volte, e prima di arrenderti, poniti questa domanda per una settimana se è necessario e non fermarti ad un secco "non lo so".

Se lavorassimo insieme potremmo generare una condizione del genere 5 minuti (http://www.esprimitestesso.com/p/cosa-faccio.html)... ma puoi provarci anche da solo.

Anche se trovo sciocco risparmiare 2 lire e non ottenere un'abilità che può cambiarti la vita.

Un abbraccio, Marco.



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