Il calabrone vola perché può farlo

Il calabrone vola lo stesso.
Conosci la leggenda del calabrone che, nonostante le leggi della fisica gli siano avverse, riesce comunque a volare?

"La struttura alare del calabrone (bombo in originale), in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso."

Bene: questa è una delle tipiche mitologie pro-pensiero magico che ti invito ad abbandonare.

Questa frase viene attribuita (erroneamente) ad Einstein ed è divenuta celebre sulla scia di uno studio degli anni 30 sul volo degli insetti (Les Vol Des Insectes) e a seguito dei calcoli di un professore svizzero dell'epoca, esperto di fluidodinamica e scomparso ormai da tempo.

Per farla breve: secondo le conoscenze dell'epoca, al bombo, il volo sarebbe stato precluso.

Dunque, come fa a volare?

Molti hanno posto l'accento sulla forza di volontà.

Ed è qui il problema: queste mitologie rappresentano un grave problema sociale.




Basta credere in te stesso?


Sinceramente non sono un appassionato di massime motivazionali e non credo che abbia senso "smontarle"...

...ma in questo caso voglio fare un'eccezione.

Esiste una fase dalla vita di una persona, intorno ai 2 o 3 anni in cui il nostro modo di pensare viene definito "magico".

Per un bambino così piccolo tutto il mondo è pervaso dalla magia.

Se sbatte contro la porta e si fa male, un bambino incolperà la porta, proprio come se fosse viva.

Questo modo di pensare non è diverso da quello delle tribù con uno sciamano alla guida.

Poi in teoria si cresce e la società si evolve. In teoria. 

Purtroppo solo in teoria (chi ha detto oroscopo?).

Oggi, moltissimi adulti vivono una vita permeata dagli stessi meccanismi di pensiero di un bambino di 2 anni...

... e la cosa più grave è che credono che significhi essere "evoluti" o addirittura aver superato la scienza (Magari perché no, buttandoci dentro un po' di "Meccanica quantistica" a caso).

Può essere consolatorio pensare che sia possibile volare semplicemente credendolo possibile, ma non è diverso da credere in babbo natale o negli unicorni.

Quindi la risposta è no: non basta credere in se stessi.  Se manca il fattore X credere in te stesso può perfino essere PERICOLOSO.



Il bombo vola perché ha il fattore X


Anche per me questo aforisma ha un significato ma è molto differente da quello attribuitogli solitamente.

Fra poco ti dirò cosa ne penso, ma prima una piccola premessa.

Per prima cosa il bombo vola senza problemi e le leggi della fisica sono dalla sua parte.

Il battito delle sue ali, per quanto piccole, è 5 volte più veloce di quello del colbrì (230 volte al secondo), ed il loro movimento è estremamente complesso.

Il calabrone non vola grazie alla "forza di volontà", perché "crede in se stesso" o grazie alla polverina magica: vola perché ha il fattore X.

Vola perché possiede le capacità per farlo.

Sono certo che creda di poterlo fare... ma è una conseguenza... NON UNA CAUSA.

L'autostima è una conseguenza NON una causa.

Come direbbe Jack Sparrow: comprendi?

Questa è la differenza fra "pensiero magico" e "pensiero logico".

Se tu pensi che un bombo non possa volare e invece vola,

se hai più di 2 anni dovresti chiederti:

E' più probabile che sia la polverina di Trilli a farlo decollare o che sia io non avere abbastanza dati per capire come fa?



Il pensiero magico che ti sta rovinando


La domanda che ti pongo è questa:

"Tu possiedi le capacità naturale o le abilità che ti servono per realizzare quello che vuoi?
Puoi sviluppare queste abilità o ne devi sviluppare della altre?" 

Qualunque cosa tu voglia fare, occorrono delle abilità: non basta la forza di volontà.

L'autostima è una CONSEGUENZA, mai una CAUSA.

Eppure la nostra società è impregnata da quest'idea completamente priva di fondamento secondo cui, per realizzare qualcosa serva... crederci, servono le stelle, la fortuna, Dio.

Per realizzare qualcosa ti servono A-BI-LI-TA'. FINE.

Quando insegnavo in palestra non era raro vedere qualche ragazzetto sollevare i pesi troppo importanti rispetto alle proprie possibilità.

Anche se si allenava con grinta e convinzione finiva sistematicamente per doversi fermare per le forti infiammazioni ai tendini.

La vita non è diversa dal sollevamento pesi: se non possiedi le abilità ed usi il pensiero magico finirai per credere che sia solo questione di "fortuna" o che sia solo questione di "crederci".

Date queste premesse, ecco il significato che attribuisco a questa massima:

Il calabrone vola perché è geneticamente predestinato per farlo: siamo noi che non sappiamo COME ci riesca.

Se sei un calabrone che non riesce a volare, probabilmente non hai le ali adatte: scopri come costruirtele e, naturalmente, volerai anche tu.


Se ti servono le ABILITA' per vivere la vita che vuoi, questo è ciò che insegno io. NON ti insegno a vivere... ti insegno a vivere la TUA vita.

Funziona dannatamente bene.

Se vuoi ho preparato del materiale gratuito per spiegarti quanto può essere utile imparare ad utilizzare le ali dei tuoi talenti. Guardalo: ti basta scrivere la tua e-mail nello spazio apposito qui sotto o in alto a destra.

Ah... se ti interessa, ecco come fa il nostro bombo a volare... alla faccia di Trilli.


Un abbraccio, Marco.

6 commenti:

  1. Ahahah bellissimo Marco. Anche io non sopporto quelli del pensiero magico e mi sembra ci sia un'involuzione ultimamente. Penso alla questione vaccini. Grazie, condivido.

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  2. Beh, però se uno non crede in se stesso come le sviluppa le abilità?

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    1. Apprendere è un'abilità.

      Se ce l'hai fai bene a credere in te stesso e nella tua possibilità di apprendere qualcosa di nuovo.

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  3. Bel blog, Marco.

    Edoardo

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  4. Mi sembra un po' troppo riduttivo. Ci sono milioni di individui dotati di ottime capacità ma la cui bassa autostima non consente di raggiungere gli obiettivi desiderati. L'autostima? Dipende da molti fattori, ma fondamentale si forma durante l'infanzia e l'adolescenza. Autostima conseguenza ma de che?? Il problema dei blog è che tutti diventano autorevoli fonti senza avere reali competenze..

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    1. Questa in gergo si chiama pre-post fallacy.

      Hai preso quello che ho scritto e lo hai ridotto di precisione riconducendolo
      a ciò che già sai e concludendo che sia un passo indietro quando invece è un passo
      avanti.

      La tua catena logica funziona… ma solo se rimani nel superficiale e non entri nei dettagli.

      E' vero che l'autostima si forgia in giovane età... ma come?

      Cos'è, una specie di "fluido spirituale"?

      E' un "credici forte forte?"

      No.

      E' qualcosa che si forgia attraverso una buona relazione con gli altri.

      E questa relazione cosa consente in definitiva?

      Di sviluppare una serie di abilità quali l'intelligenza emotiva,
      capacità di coping... ecc.

      Questo set di abilità viene definito come "autostima".

      Ma in senso fisico, l'autostima NON esiste.

      E' un contenitore linguistico che definisce il possedere o meno
      una buona relazione con se stessi ...

      ... e questa buona relazione è funzione dell'apprendimento
      precedente.

      Ed ovviamente queste abilità (es. intelligenza emotiva) possono essere apprese anche da adulti.

      Tu hai ridotto il termine "abilità" al "saper fare" in una disciplina.

      Ma esistono abilità "interne".

      Saper cambiare il proprio modo di pensare è un'abilità, per esempio.

      Perché si fa con una certa metodo o prassi.

      Riguardo all'aspetto "E' pieno di persone abili ma che non hanno
      autostima quindi non raggiungo obiettivi"

      E' vero.

      Ma se vogliono quell'autostima allora gli servono tutta una serie di abilità
      invisibili di cui essa è composta.

      Ed infatti il classico individuo che se ne esce con: "Mi manca solo l'autostima"

      di solito è molto, molto inconsapevole.

      Saluti

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So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)