Crisi e rinascita

Ero nel mio letto.
Ogni cosa sembrava impossibile.
Dormire? Non se ne parla.
Indietro?
Non era possibile tornare. Avanti?
Solo il vuoto.
Rabbia, tristezza, dubbio.
Poi avvenne qualcosa, qualcosa che sentii nel corpo.
Come il bruco che diventa farfalla: qualcosa era cambiato.
Per sempre.

La crisi è un passaggio, spesso repentino, fra un momento di stabilità ed un altro; quel momento in cui l'omeostasi, l'equilibrio, vengono a mancare.

La crisi è quindi un momento profondamente trasformazionale, attraverso il quale iniziamo a vedere il mondo in modo nuovo.

Con questo non voglio dire che sia sempre necessario soffrire per ottenere quello che si vuole, anzi, sono un profondo sostenitore dell'importanza di percorrere una strada che porti alla trasformazione nel modo più gentile e indolore.

Quando è possibile.

Perché non sempre è possibile trasformarsi senza un piccolo purgatorio: chi dice il contrario mente sapendo di farlo.

Siamo umani e ogni emozione va vissuta nella sua completezza; a posteriori, i momenti più difficili e la successiva rinascita, possono trasformarsi in episodi profondamente significativi: il climax del nostro viaggio di vita.

L'eroe che muore e risorge o il momento in cui accetta una chiamata verso l'avventura, rappresenta nella mitologia questo passaggio ad un nuovo livello di consapevolezza.

La crisi è quindi un upgrade nel tuo modo di osservare la realtà; a volte è assolutamente evitabile (il coaching permette di farlo) altre invece, è assolutamente inevitabile (in questo caso posso supportarti).

Le crisi più grandi possono portarti a diventare una miglior versione di te stesso, con nuove risorse che prima non c'erano e che da quel momento, semplicemente, ci sono.

Il tuo futuro non è solo la continuazione del tuo passato.

A volte attraverso prese di consapevolezza, a volte attraverso le crisi, a volte attraverso la maturazione, domani, qualcosa che non c'era, una risorsa, un'abilità, appare. Semplicemente.

Solo dopo il punto più basso di una crisi, appare la luce. Allora sarai pronto. Qualunque crisi tu stia vivendo, proprio come è stato in passato, qualcosa cambierà.

La crisi non è "eterna".

Ovviamente, se vuoi evitare tutte quelle crisi che non sono indispensabili... puoi sempre contattarmi :)
Per tutte le altre beh, ti lascio con questa idea.

In ogni crisi si cerca il "come" o il "perché è successo?". Il mio consiglio, se sei bloccato da un po' è di iniziare a cercare il "perché superarla".

"Qual è quel -perché-, quel -fine-, che ti darebbe la forza di 
vivere questa trasformazione e di decidere che VUOI superarla?"



Un abbraccio, Marco.



0 commenti:

Posta un commento

So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)