Il tuo unico e personale viaggio della vita

Se hai lavorato con me (come privato, sportivo, artista...) o se hai avuto modo di leggere questo blog per un po' di tempo, avrai notato come, a volte, mi piaccia definire la vita come un viaggio.

Tuttavia, a esser sinceri, questa metafora non rispecchia l'esperienza di tutti. 

Qualcuno ha già viaggiato molto, qualcun altro deve ancora partire e altri, purtroppo, non partiranno mai (o hanno bisogno di una spinta).

In senso spaziale un viaggio è uno spostamento verso un posto che non è qui.

Il viaggio termina quando hai raggiunto il luogo che vuoi visitare anche se, da un certo punto di vista, ovunque ti fermerai, quel luogo sarà contemporaneamente un traguardo e l'inizio di uno nuovo viaggio.

Come avrai capito, quando parlo della vita come il tuo personale viaggio, non mi riferisco affatto a uno spostamento nello spazio (che può esserci o meno) ma ad uno temporale

Il tempo (sia che esista in senso fisico, sia che si tratti di un costrutto psichico) scorre incessantemente, ed è la differenza fra l'esperienza che vivi oggi e quella che vivrai domani che genera in te quella sensazione, profondamente personale, di movimento, cambiamento ed evoluzione.

Quella sensazione dà un senso al tuo essere nel mondo ed emerge spontaneamente quando fai qualcosa che rispecchia profondamente chi sei.

Non c'è bisogno che sia qualcosa di grande. Sai solo tu cosa potrebbe dare senso alla tua vita e che dipenda profondamente da te. Per un attimo dimenticati dei problemi, di ciò che non funziona, delle paure e dei dubbi; ora chiediti solo:

"quale esperienza di vita voglio avere fra 5 anni?"

Dimentica se sai o meno COME colmare la distanza che ti separa da quel momento e semplicemente fai un primo passo in quella direzione.

Se necessario però, fai un passo che non hai mai fatto... 
...qualcosa di completamente diverso.

Ti stupirai di come, molti dei problemi, delle paure e dei dubbi che ti ho appena chiesto di lasciar andare, spariscano proprio durante il tuo unico e personale viaggio della vita... piuttosto che trattandoli uno a uno.

Prova ad immaginare come spostarti, metaforicamente, in un posto dove quei problemi, semplicemente, non ci sono più.

Come vuoi che sia la tua esperienza? Decidila prima.

Ovviamente, forse, dovrai affrontare delle difficoltà perché lo sappiamo, nessun viaggio ne è privo...

...però suvvia, credo tu possa convenire che, quanto monotono sarebbe un film senza sfide, tanto lo sarebbe la tua vita (e se ti annoi, forse, è anche per questo) :)

Quindi, inizia OGGI STESSO a prendere il largo: per andare dove vuoi il vento tira ogni giorno nella direzione giusta.

Magari ti basterà una telefonata o una passeggiata e comunque vada, il risultato di questa tua azione, non conterà poi così tanto: dovrai limitarti ad aggiustare le vele e a pensare alla prossima azione.

Ovviamente, se hai bisogno di una bussola e di una bella nave che sappia ritrovare l'equilibrio dopo ogni scossone (perché va bene volare, ma con i piedi per terra :) ), prima di partire, qui:


... posso suggerirtene una diversa da tutte quelle che hai provato fino ad ora (anche con altri coach) e che non sbaglia un colpo (e, attenzione, non sto parlando di me...) 

Un abbraccio, Marco.

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