Gestire la critica, i rifiuti e gli insuccessi

Una delle strategie difensive più comuni è l'evitamento: se qualcosa ci fa paura la soluzione più naturale, per la maggior parte delle persone, è andare altrove.

Esiste una sottile distinzione fra evitamento e scelta consapevole e se non sai operare questa distinzione sarà molto difficile riconoscere quando stai scappando e quando, semplicemente, hai scelto di dedicarti ad altro.

In particolare, quando parliamo di critica, rifiuti ed insuccessi, l'evitamento è, per molti, una scelta obbligata e del tutto inconsapevole.

Quasi nessuno si accorge di come riesca a giustificarsi in modo tale da evitare gli errori così da poter fingere di essere quell'ideale che, in realtà, sa di non incarnare affatto.

Una tipologia piuttosto frequente e subdola di evitamento è operare in relazione a quello che non vuoi. Se non vuoi ricevere critiche, se non vuoi sbagliare, quasi mai potrai avere successo. Se le tue decisioni sono tutte orientate a non commettere errori, è molto probabile che sbaglierai senza imparare dai tuoi errori o, in alternativa, ti esporrai solo in condizioni protette.

Lascia che ti racconti una storia.

Supponi che Mario voglia conoscere Valentina e che un amico di infanzia, Luigi, dica a Mario che Valentina è molto interessata a fare la sua conoscenza.

Una sera Mario si fa avanti e parla con Valentina, forte della fiducia che ripone in Luigi. Valentina è molto aperta e simpatica ma, dopo qualche ora di conversazione, Mario si trova ad un bivio: chiederle o non chiederle di uscire?

Mario non è sicuro che Valentina sia disponibile ad uscire con lui: sa solo che voleva fare la sua conoscenza. Nel dubbio preferisce rimandare.

Qualche giorno dopo, Luigi dice a Mario che Valentina è stata molto bene con lui e vorrebbe approfondire la sua conoscenza.

Qualche sera dopo, Mario, fiducioso e sicuro, parla con Valentina e le chiede di uscire: la ragazza acconsente. Alla prima uscita Mario sembra rilassato ma, mentre camminano sulla spiaggia sopraggiunge un dubbio: baciarla o non baciarla?

Mario non è sicuro che Valentina sia disponibile, sa solo che voleva approfondire la sua conoscenza. Nel dubbio preferisce rimandare.

Ancora una volta, il povero Luigi è costretto ad aiutare Mario, rassicurandolo sul fatto che, Valentina, vorrebbe iniziare una relazione con lui.

Così Mario può baciarla ma, qualche tempo dopo si ripresenta un nuovo dubbio, un nuovo bivio davanti al quale, il nostro eterno indeciso, non può fare altro che aspettare. Prima o poi, la povera Valentina, inizierà ad allontanarsi da lui.

Se ti concentri sul non sbagliare, su come non essere criticato, sul non ricevere un no, è molto difficile avere successo. 


Sappiamo entrambi che vorresti VIVERE ALLA LUCE DEL SOLE.

Allo stesso tempo, lo so, non è così facile imparare a prendersi la responsabilità delle proprie scelte, a sbagliare tranquillamente e a sostenere le critiche delle altre persone.

Oggi la società non ci educa ad andare verso quello che vogliamo.

Molti di noi sono cresciuti con l'idea di dover essere perfetti: sbagliare non è umano e se è umano, continuare a sbagliare di certo non lo è.

"I migliori non sono criticati, i migliori non sbagliano: al primo errore, meglio fermarsi". 

Se ti sembra di essere fermo nella tua evoluzione, forse, il problema è che la pensì così.

Devi imparare a perdere, a sbagliare, a NON essere chi credi di dover essere.

Come? Attraverso un processo di riorganizzazione interna.

Devi cambiare i tuoi ideali, perché, chi si espone tranquillamente, chi sa farsi criticare, semplicemente, ha una "mitologia" sana grazie alla quale può avere liberamente successo attraverso l'insuccesso.

Ti piacerebbe imparare ad esporti al 100%, sentendoti chiaramente in grado, con le tue sole forze, di metterti in gioco al 100%, in qualunque settore della tua vita, già ora?

Se la risposta è "sì", allora questo video e questa pagina possono aiutarti:


Se la risposta è "no", oppure "non lo so"... allora questo è link giusto per te:



Un abbraccio, Marco.

0 commenti:

Posta un commento

So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)