L'energia e l'ambiente di lavoro ideale

Qual è il tuo "habitat" ideale per vivere, lavorare, studiare e sentirti pienamente te stesso?

Mi ha sempre affascinato come, organizzando al meglio il luogo fisico intorno a noi, sia possibile beneficiare di un immediato e concreto aumento del benessere e della nostra performance.

Vuoi una sferzata di energia, creatività e benessere... e la vuoi il più velocemente possibile? 

Se è un po' di tempo che non lo fai, potrebbe essere arrivato il momento di liberarsi del superfluo.

L'energia, da un punto di vista psicologico, può essere identificata con la freschezza mentale e con la capacità di percepire ed elaborare le informazioni più o meno velocemente.

Dopo 4 o 5 ore di lavoro davanti ad un pc, anche se in questi casi il nostro metabolismo non consuma una sola caloria in più rispetto a quante ne bruceremmo stesi sul letto ad oziare,  è normale sentirsi stanchi, inebetiti e rallentati.

Allo stesso modo molti di noi hanno sperimentato come, riordinando il luogo fisico in cui viviamo (adoro le pulizie di primavera!!) e liberandoci degli oggetti che non utilizziamo, sia possibile sentirsi immediatamente più svegli, pronti e leggeri.

Senza scomodare il feng shui, l'ambiente intorno a noi ha un effetto tangibile sull'energia: troppi oggetti, troppo rumore, troppe persone intorno a noi, il telefono che squilla.... tutto questo ci costringe a riportare continuamente l'attenzione su ciò che stiamo facendo e, in definitiva, ci stanchiamo più in fretta.

Come evidenzia l'effetto Zeigarnik, ai fini di un buon utilizzo dell'energia è importante che le attività intraprese vengano portate a termine prima che ne vengano iniziate di nuove e, a maggior ragione, farne più di una in contemporanea o alternarne diverse è decisamente controindicato.

Non sempre è possibile, ma come potresti organizzare il luogo fisico intorno a te in modo tale che ti aiuti ad essere al meglio? Se non è possibile... hai mai pensato ad andartene?

Io faccio così: ogni 3 o 4 mesi butto via, regalo o archivio tutto ciò che non utilizzo. 

Cerco di avere sulla mia scrivania solamente l'essenziale (una sola penna, una sola matita, un solo evidenziatore...), ripulisco i cassetti e riorganizzo tutto in modo che, ogni oggetto, sia più o meno a portata di mano in relazione a quanto l'ho utilizzato nei mesi passati.

Poi ripulisco la rubrica del telefono, cancello i file inutili sul mio mac, chiudo eventuali collaborazioni infruttuose... ecc.

Sono convinto che, se solo ci pensi, puoi immediatamente percepire un effetto somatico: un senso di maggior leggerezza e rilassamento muscolare.

Prova: è come togliere il freno a mano e i risultati sono garantiti!

Se invece vuoi generare questo effetto di prontezza, il più possibile indipendentemente dagli eventi esterni... è ciò che "insegno" (sarebbe meglio dire "di cui rendo consapevoli gli altri") per lavoro. Devi solo chiedere (http://www.esprimitestesso.com/p/cosa-faccio.html)


Un abbraccio, Marco.


0 commenti:

Posta un commento

So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)