Aumentare l’autostima o essere come un bambino?

Come life coach e durante i corsi di formazione, mi capita molto spesso di ricevere domande relative a metodi od esercizi per migliorare la propria autostima.

Nel mondo della crescita personale (in particolare della PNL o programmazione neuro linguistica e nella seduzione), sono stati scritti decine e decine di libri (a volte, vere e proprie enciclopedie), ebook, frasi e aforismi, il cui intento sarebbe proprio quello di aumentare l’autostima del lettore.

Premesso che conosco, ho utilizzato e qualche volta utilizzo ancora la PNL, in questo blog, nei corsi dal vivo e online, e nel mio lavoro di coaching, l’angolazione a partire dalla quale affonto le problematiche relative all’autostima, è ormai leggermente diversa.

Se il mio cliente è sano e non ha bisogno di un lavoro prettamente psicologico, ed ha la giusta motivazione, quello che lo aiuterò a fare, in questi casi, sarà rendere presente per lui quel modo di essere che aveva da bambino... ma con tutta l’esperienza che ha un adulto.

Quello che faccio è il training della spontaneità.

Questo modo di lavorare funziona ed è talmente potente che in qualunque contesto lo si proponga, nello sport, nel business o nella vita, è in grado di moltiplicare sia la performance che il piacere di compierla,  quasi istantaneamente (come quando hai un "insight": si accende una lampadina e, in un attimo, tutto inizia a funzionare).

Consapevolezza, amore e motivazione, sono tutti concetti bellissimi ma, dal mio punto di vista, quasi sempre travisati: per viverli, secondo me, occorre riportare al centro la pratica costante di quel modo di essere di cui ti sto parlando.

E’ possibile, da soli, acquisire queste abilità, oppure occore un coach professionista che, oltre alle tecniche, ci guidi attraverso la comunicazione?

Il miglior modo, ed il più veloce, per vedere risultati, lo puoi ottenere se ti posso guidare direttamente: mi rendo sempre di più conto di come i miei clienti riescano facilmente ad accedere e mantenere un certo modo di essere quando li accompagno mano nella mano, mentre, per riuscirci da soli, hanno bisogno di più tempo.

Tuttavia puoi certamente rafforzare la tua “autostima” (termine dal significato dubbio, a mio avviso. Lo utilizzo solo per farmi capire), anche da solo, magari leggendo questo blog e praticando o esponendoti per il tempo sufficiente agli esercizi e alle idee che vi puoi trovare.

Nei prossimi giorni probabilmente rilascerò un video o un audio su questi argomenti: passa a trovarmi per aggiornamenti!

Un abbraccio, Marco.

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