Un cambio di paradigma

Oggi vorrei parlarti un po' del mio lavoro, e vorrei farlo da un'angolazione diversa dal solito.

Premesso che indipendentemente dalla domanda del cliente, ci sono dei punti fermi che tocco sempre, e la distinzione non è così netta...

...ci sono persone che mi contattano per affrontare un problema (es. comunicare meglio in azienda), altre mi contattano per una passione (mi piace la PNL e vorrei approfondirla) ed altri mi contattano per qualcosa che non capiscono bene: per un cambio di paradigma.

Ed è quest'ultimo il caso di cui ti vorrei parlare oggi.

Quello che faccio è guidare le persone attraverso un percorso, una transizione di paradigma, una trasformazione nel modo di percepire la realtà.

Cosa significa?

Hai mai notato come la percezione che hai del mondo sia cambiata durante la tua vita? Spesso si parla di "salti di consapevolezza", perché c'è un momento in cui, a livello corporeo, percepiamo che qualcosa che prima era presente solo razionalmente, inizia ad essere vero per noi.

Sto parlando del modo che abbiamo di "sentire la realtà": l'esterno non cambia, cambia il modo in cui filtriamo ed elaboriamo le informazioni.

La transizione da un paradigma all'altro, però, non è sempre facile.

Un classico esempio è quello del conformista che viaggia lunga una strada già battuta... mentre intimamente sogna di arrampicarsi fino sulla cima di un monte, magari in solitaria.

Altre volte ci sono persone di enorme successo, che di vette ne hanno già toccate molte, che si accorgono che per quante cime possano conquistare, qualcosa manca comunque...

...e il processo può continuare.

Se ti accorgi che il modo che hai di percepire il mondo e lo stile d'azione e decisione che ti ha  contraddistinto fino ad oggi non è più in grado di soddisfare le tue esigenze, allora sei in una fase di transizione.

Magari è cambiato qualcosa nel contesto in cui vivi, magari è bastato il racconto di qualcuno che la transizione l'ha già completata o forse è qualcosa che senti da tempo, comunque, la chiamata è in atto, e non ci si può nascondere.

E se vuoi velocizzare questa fase di transizione, posso aiutarti, oppure puoi iniziare a ragionare su questa semplice domanda:

"Cosa credevi fosse vero fino a poco tempo fa... 
...e anche se vuoi credere il contrario o fingi di non vederlo...
...hai ormai la certezza che sia totalmente o parzialmente falso?" 

Qualche esempio?

Che il mondo sia buono e strutturato per proteggerti...
Che con la tua iniziativa puoi fare tutto...
Che l'amore cambierà il mondo...



Un abbraccio, Marco.

Ps. 

Ah, quando avviene il salto di consapevolezza, cominci a vedere qualcosa che prima non vedevi e di cui negavi l'esistenza. Proprio come nell'immagine di cui sopra: giovane fanciulla degli anni 20... o vecchia nonnina col nasone da befana?





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