Pregi e difetti che ti rendono unico

Siamo abituati a considerarci come persone di valore, o meno, a seconda di quanti pregi ci riconosciamo in relazione ai nostri difetti.

Alcuni applicano quello che chiamo "metodo della bilancia": considerano pregi e difetti separatamente, e poi li comparano secondo una logica quasi aritmetica.

Altri, i perfezionisti, vorrebbero nascondere qualsiasi difetto: per loro un solo limite, una sola paura o una sola debolezza può inquinare irrimediabilmente la loro essenza.

Come forse sai, il mio lavoro consiste anche nell'aiutare le persone ad organizzarsi secondo paradigmi funzionali che permettano loro di muoversi nel mondo con la maggior leggerezza possibile.

La probabilità di sbagliare è proporzionale alla paura di sbagliare, e la paura di sbagliare è proporzionale all'importanza che diamo agli errori come eventi potenzialmente in grado di danneggiarci.

Semplificando: se valgo solo se sono perfetto, allora non posso sbagliare... e questa tensione genererà l'errore.

Come si esce da questo paradosso? 

Con l'integrità.

Prova per un attimo a pensare quali siano i tuoi pregi, i tuoi difetti, le tue abilità e anche le cose che non sai fare... e prova per un attimo a considerare tutti questi attributi in contemporanea: magari sei intelligente ma svogliato, sensibile ma timido... tutto insieme: all inclusive.

Immagina come ogni tuo pregio possa essere un difetto per qualcuno, ed immagina come ogni tuo difetto possa essere un pregio per qualcun altro.

Fidati:

...nessuno crede che esistano persone perfette, e le persone più importanti della tua vita, ti accorgerai di averle sedotte GRAZIE a quelli che consideravi essere i tuoi difetti. 

Inizia a trovare un "relativismo" nell'idea di valore.

Considerato chi sei, tutto incluso... il risultato è che puoi iniziare a darti un valore non (solo)  in termini di capacità ma anche in termini puramente qualitativi: un essere umano straordinario con le sue caratteristiche uniche, ed il suo modo speciale di metterle in relazione.

Da qui è anche possibile migliorarsi, ma in modo sano perché parte dall'accettazione.

Poi esprimi te stesso e se dovessi sbagliare... non nascondere il tuo errore: rendilo pubblico. 

Fidati... quello che accadrà ti lascerà senza parole!

E la domanda di oggi?

"Come devo essere per tirar fuori quelli che ritengo essere i miei limiti, e mostrarli al mondo?"

Un abbraccio, Marco.

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