Destino o libero arbitrio? Io dico "Libero destino".

destino o libero arbitrioEsiste il destino o conta più la responsabilità personale?

Alcune persone tendono a deresponsabilizzarsi, e fino a quando lo fanno, vivono abbastanza bene.

Tuttavia, prima o poi ci si accorge del proprio potere e le cose cambiano; come direbbe Peter Parker: "da un grande potere derivano grandi responsabilità".

Le persone che si sentono responsabili, che hanno preso in mano le redini del proprio destino, non potranno che ottenere grandi risultati.

Un esempio? Quando nella nostra vita si verificano più e più volte gli stessi eventi, è molto probabile che siano dovuti a qualche nostro schema comportamentale o decisionale; in questi casi chi si deresponsabilizza, tira in ballo la sfortuna: non è in grado di percepire il sottile il rapporto di causa effetto fra ciò che fa e i risultati che ottiene. Quindi:

Responsabilità 1, deresponsabilizzazione, 0.

E tuttavia anche il concetto di responsabilità, dal mio punto di vista, può portare fuori strada.

Alcune persone sopportano un enorme tensione illudendosi di poter gestire alcuni eventi esterni a loro.

In realtà ogni scelta che facciamo è un atto di fede: non importa quanto scientifico possa essere, perché anche i dati statistici potrebbe essere stati falsati, e chi ha avuto a che fare con un centro di ricerca lo sa.

Per agire efficacemente abbiamo bisogno di un solo ingrediente: sapere dove vogliamo andare, e muoverci in quella direzione, facendo del nostro meglio con le risorse che abbiamo a disposizione in quel momento.

E' nostra responsabilità, qualora ci accorgessimo di aver sbagliato strada, cambiarla, senza ignorare i segnali che il nostro corpo ci trasmette.

E' nostra responsabilità metterci in gioco, prendere una decisione sapendo che va presa e che potremmo anche decidere di tornare indietro in futuro.

E' nostra responsabilità ascoltare o meno i consigli delle altre persone.

Non è nostra responsabilità raggiungere un obbiettivo che dipende da variabili che come esseri umani non possiamo gestire... e nella maggior parte dei casi, è proprio così.

Responsabilizzati per ciò che puoi gestire e lasciar andare tutto il resto senza cercare di controllarlo, vivendo il tuo viaggio in quella condizione di rilascio che facilità enormemente (ma non garantisce), il raggiungimento del risultato stesso.

Per me il concetto fondamentale è: prendersi la responsabilità di rispondere alla chiamata, seguire il destino che abbiamo scelto per noi, mettendoci cuore e cervello ma per il resto lasciar andare:

...quando sei sul tuo unico e personale percorso di vita e lasci andare il risultato, spesso all'esterno tutto inizia ad orientarsi in tuo favore, e se anche non dovesse accadere, è molto probabile che tu abbia comunque fatto una scelta di cui prima o poi ti ringrazierai.

Un abbraccio, Marco.

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