Prendere le decisioni giuste per se stessi

Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Ecco come prendere decisioni efficaci
"Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo".
Sergio Bambarén

Quali sono quelle cose che possono traghettarti in paradiso o all'inferno a seconda di come le prendi?

Le decisioni, ovviamente. Decidere è l'elemento chiave per diventare te stesso, creare il tuo futuro e la tua vita ideale ed in questo articolo ti rivelo i 3 elementi chiave per prendere decisione giuste per te.



Sei costretto a decidere


Forse non ci hai mai pensato ma l’etimologia della parola "decidere" viene dal latino "caedere", ovvero ‘tagliare’.

Tranquillo non vogliamo certo farti una lezione di Latino ma pensaci un attimo:

decidere significa proprio scegliere qualcosa e tagliare l’alternativa, escludendo qualsiasi dubbio riguardo la propria scelta. Ed è questo il primo grande "blocco"per molti di noi: decidere è un rischio.

Fra poco ti spiegherò come decidere al meglio ma facciamo prima un piccolo passo indietro.

C'è una decisione importante che devi prendere?

Immagino proprio di sì' ma per aiutarti ti facciamo alcuni esempi:


"Lascio il mio partner oppure no?"

"Cambio lavoro?"

"Mi trasferisco in un'altra città?"

"Dovrei dire o meno quello che penso a quella persona?"

"Sto sbagliando oppure è la scelta giusta?"

"Mollo tutto e cambio vita... o è solo una follia?"

"Faccio questo corso di studi o un altro?"

"Cos'è meglio fare in questa situazione?"

"Cosa dovrei fare perché succeda ciò che desidero?"


Rispondere a queste domande è come trovarsi di fronte a un bivio: devi prendere una decisione ma non sai quale.


Decidi 35.227 volte al giorno



Prima abbiamo parlato di decisioni importanti... e certamente stai pensando ad una o più decisioni che non sai come prendere e che per te sono prioritarie oggi.

Sai certamente che la tua indecisione o le decisioni impulsive o mal prese del passato hanno allontanato ciò che ti manca e continuano a farlo.... ogni volta che decidiamo...

... e decidiamo continuamente.

Dal momento in cui ci svegliamo non facciamo altro che prendere decisioni.

Vuoi qualche esempio?


"Vado in palestra?"

"Mangio il dolce?"

"A che ora mi sveglio domani"

"Quali scarpe indosso?"

"Cosa mi preparo per colazione? "

"Quale giornale leggerò? "

ecc.

Uno dei concetti più ostici per i miei clienti è l'assunto secondo cui lo stile di vita di una persona dipenda sia dalle piccole decisioni giornaliere che da quelle grandi.

Secondo uno studio dell'università della Cornell University, prendiamo in media 35.227 decisioni al giorno.

Che tu lo voglia o no, oggi deciderai più di 35.000 volte: ecco perché le decisioni definiscono chi sei.

E puoi farlo in modo efficace oppure no.

Ognuna di queste 35.227 decisioni, più o meno consapevole, può portarti in purgatorio o in paradiso...

...e la cosa pazzesca è che non puoi smettere.

Continui ad andare in una direzione o nell'altra.

Anche se cerchi di non farlo, sei costretto a farlo.

Puoi decidere... o DECIDERE di non fare nulla... è comunque una decisione.

L'unica cosa corretta da fare è decidere di decidere correttamente.

Possiamo concludere che tutti i risultati che fanno parte della nostra vita, positivi o negativi che siano, sono una conseguenze diretta o indiretta delle decisioni che abbiamo preso in passato, consapevolmente o meno...

...compresa la decisione di NON decidere affatto. 

La vita di oggi dipende dalle decisioni che hai preso in passato.

Se il tuo futuro è un vaso, le decisioni sono letteralmente la creta con le quali lo plasmi. 

E' possibile sapere in anticipo quale decisione apporterà felicità benessere e soddisfazione nella tua vita. La risposta è sì.




Una cosa che non sai di te stesso


Immagina di essere davanti ad un bivio come questo:

Prendere la decisione giusta


Ci sono due strade, perfettamente identiche, una porta a destra, una porta a sinistra.

Come fai a decidere quale strada imboccare?


Se ti sembra una domanda difficile senti questa:


Come puoi uscire dall'indecisione se non hai la minima idea di quale sia la decisione giusta?


Probabilmente non sai esattamente cosa rispondere ma se ti trovassi davvero davanti ad un bivio beh, certamente, dopo un po' di indecisione, passeresti all'azione: faresti qualcosa.

Decideresti.

Più precisamente, decideresti A MODO TUO.

Quello che è davvero, davvero interessante è che se ponessimo la stessa domanda ad altre 100 persone, probabilmente ogni individuo darebbe una risposta differente.

E non vale solo in questa situazione:

ogni persona su questo pianeta decide in modo diverso dalle altre e a seconda della situazione in cui si trova. Sì, lo fai anche tu... lo stai facendo anche ora.

Certo, c'è una matrice comune, siamo tutti esseri umani, tutti pensiamo ai vantaggi e agli svantaggi di una scelta..

...ma i parametri determinanti sono fortemente "individuali" e letteralmente "invisibili" ad un occhio inesperto.

Solo un esperto è in grado di capire come decidi e quali sono i virus che ti impediscono di prendere la decisione giusta (se il tuo problema è lo stesso da 2 anni a questa parte sicuramente NON sai quali sono).

Il problema sorge ora.


Non tutti i modi di decidere sono altrettanto efficaci.

Decidere male e farlo con costanza significa allontanare sempre di più ciò che oggi ti manca, proprio quella cosa a cui stai pensando, quello che vorresti e che non riesci a raggiungere.




I 3 elementi della decisione giusta


Sono solo 3 gli elementi fondamentali per una decisione efficace:


  • Chi sei e cosa è meglio per te;
  • Cosa è meglio per il sistema intorno a te;
  • Cosa vuoi (in termini di stile di vita, non in un'area per volta!).


Se hai chiari questi elementi, con le giuste informazioni, tempismo e selezionando il giusto range temporale prenderai sempre la decisione migliore.

Che non significa quella giusta.

Significa che avrai preso la miglior decisione al netto delle informazioni che possiedi. Fatto questo dovrai solo prendere la decisione successiva.

Certe volte bisogna prendere una decisione, anche sbagliata... perché quelle giuste sono chiare solo con il senno di poi.

Quando facciamo un colloquio di lavoro decidiamo sia in funzione della retribuzione, sia tenendo conto di come il contratto avrà effetto sulla nostra agenda, sul nostro stile di vita in generale.

Giusto?

Eppure, spesso, tralasciamo dettagli piccoli... ma fondamentali: cercare l'incastro perfetto richiede maestria.

Se ho una vita relazionale attiva, vitale e che mi avvicina al modo di essere in cui sono quando tutto è perfetto, e poi accetto un lavoro che mi impedisce di viverla pienamente, in funzione dell'idea che con il denaro o il prestigio potrò amplificare il mio livello di benessere in futuro, sto prendendo un abbaglio.

Se ho ben chiaro cosa c'è nel mio stile di vita che voglio per me, tutte le scelte dovranno solo essere confrontate con ciò che voglio, non fra di loro!

Prendere decisioni non è difficile quando sai qual'è l' esperienza di vita che vuoi (che ha più a che vedere  con le sensazioni che provi che con i risultati che ottieni) ed hai la capacità di prevedere l'effetto di una scelta su queste componenti.

Scopri chi sei, come relazionarti al meglio con gli altri, decidi lo stile di vita che vuoi in termini di sensazioni e, poi, decidi chi, e cosa, ti avvicina a questo modo di essere.

In questo modo, a mano a mano che decidi, diventi sempre di più... te stesso.

A volte occorre  tollerare attività che non ci piacciono per un po' di tempo, ma quando accade, occhio a dove stai andando, potresti ritrovarti, metaforicamente, in un "posto" che non avevi programmato di visitare.

Tornando al concetto delle piccole decisioni: ogni scelta che fai, oggi, falla tenendo conto di quanto ti avvicina all'esperienza SENSORIALE che vuoi avere. La profondità di questo concetto richiederebbe un corso intero, ma per ora, limitati ad esplorare un po' quest'idea.



Quanto sei bravo a decidere?



Ogni giorno prendi 35.227 decisioni (di cui almeno 1 o 2 importanti): l'ultima l'hai presa qualche minuto fa.

Ti faccio una domanda: ti risulta difficile o stressante prendere alcune di queste decisioni o riesci a farlo senza troppi ripensamenti?

Decidere è un processo mentale semplice ed efficace per qualcuno ed estremamente faticoso, macchinoso ed inefficace per altri.

Perché?

Perché alcuni sembrano "funzionare" così bene?

E tu quanto sei bravo a decidere?

Fra poco risponderemo a queste domande ma prima dobbiamo chiarire un aspetto molto importante.

C'è un solo motivo per il quale non hai ancora realizzato quello che desideri: perché non hai ancora preso le decisioni giuste (ma le cose possono cambiare).

Certo la fortuna conta, ma visto che non puoi  esercitare alcun controllo su di essa, l'unica cosa che puoi fare è agire al meglio con il tuo libero arbitrio.

Quali sono le differenze tra chi si blocca davanti ad un bivio e tergiversa davanti ad una richiesta di presa di posizione e chi sa decidere con fermezza e sicurezza?

Beh, ci sono molti motivi per cui potresti non essere ancora un ottimo decisore e sono:


hai già deciso di non decidere (e forse non lo sai);

hai paura;

non hai abbastanza informazioni;

non sai quale range temporale scegliere;

non sai cosa vuoi davvero;

vorresti avere la certezza di un risultato positivo;

e soprattutto...

non sei consapevole di come prendi le tue decisioni (e molto spesso NON le prendi tu, ma qualcun altro!!!)

Per imparare a prendere decisioni efficaci devi cambiare il modo in cui decidi attualmente.

Devi fare un upgrade e hai 2 modi per farlo.


  • aspetti che la vita te lo insegni (sperando non faccia troppo male);
  • scrivi la tua e-mail qui sotto e guardi il video di 30 minuti che ho preparato per te.


Marco De Filippo
Life coach, insegnante di improvvisazione teatrale




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So che esistono eccezioni per ogni cosa che scrivo :)